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Cesenatico
Il fascino del mare unito alla tradizione dei pescatori fanno di CESENATICO una meta di turisti di tutte le generazioni. Noti personaggi dello spettacolo, dello sport, della cultura e della politica si possono incontrare lungo la passeggiata del Porto Canale o dei Giardini del Mare; seduti a sorseggiare un caffè o sulla battigia …
PORTO CANALE LEONARDESCO Nel 1501, quando Cesare Borgia ebbe sotto il proprio dominio tutta la Romagna, volle proteggere il nuovo ducato dai nemici e ammodernare le fortificazioni strategiche, così per tale compito volle Leonardo Da Vinci cui affidò l’incarico di progettare il nuovo Porto Canale di Cesenatico, il porto più importante del ducato.
Il MUSEO DELLA MARINERIA, situato nel tratto più antico del Porto Canale, è formato da una sezione a “terra” e una “galleggiante”; la sezione a “terra” propone un percorso che ripercorre la marineria tradizionale dell’alto e medio Adriatico. La sezione sull’acqua è composta da 10 imbarcazioni tradizionali che durante il periodo estivo vengono attrezzate con le multicolori “vele a terzo” e durante il periodo invernale accolgono il famoso “presepe galleggiante”. All’interno del padiglione museale è situato un “trabaccolo” e un “bragozzo”, le tipiche imbarcazioni protagoniste della marineria dell’Adriatico.
Il MERCATO ITTICO di Cesenatico è stato costruito nel 1950 e ristrutturato nel 1995. Le sue tradizioni e le sue storie rappresentano la cultura e l’identità di Cesenatico. Un passato ed un presente che è fondamentale trasmettere alle nuove generazioni per creare una sorta di continuità con il futuro. Il mercato ittico è aperto al pubblico ed e’ possibile assistere al fitto chiacchiericcio che accompagna lo sbarco del pesce e partecipare come spettatori all’asta che ogni pomeriggio anima il porto di Cesenatico. Il mercato ittico non è soltanto un museo all’aria aperta, ma una risorsa e un investimento per la città di Cesenatico.
La PIAZZA DELLE CONSERVE, a pochi metri dal porto canale, si contraddistingue dalla presenza di edifici bassi e dalle mura spesse al cui interno si trovano pozzi nel terreno a forma di tronchi di cono rovesciati. La profondità di tali pozzi si aggira intorno ai 6 metri e il diametro di apertura e’ di circa 8 m, i pozzi venivano ricoperti di laterizio o di paglia e sabbia e venivano utilizzati per la conservazione del pesce e di derrate alimentari e venivano refrigerati da strati di ghiaccio e neve.
La CASA DI MARINO MORETTI è affacciata sulla riva di ponente del Porto Canale, residenza del poeta e romanziere Marino Moretti (1885 – 1979), è stata donata al comune per conservare nel loro luogo originario la biblioteca e l’archivio del poeta. Casa Moretti conserva ancora intatti gli arredi originali e offre al visitatore un approccio privilegiato alla figura di questo poeta crepuscolare e narratore post-naturalista.
TEATRO COMUNALE Le attività teatrali a Cesenatico hanno ripreso la piena operatività dal 1992, anno in cui terminarono i lunghi lavori di restauro e ristrutturazione del Teatro Comunale e venne realizzato il Teatro all'aperto di Largo Cappuccini. Da allora famosi attori e celeberrime compagnie hanno calcato i palcoscenici di Cesenatico, offrendo spettacoli di successo ed anteprime nazionali. Il 16 Aprile 2004 è stato installato il nuovo velario ricostruito ad immagine del sipario storico realizzato nel 1865 da Pompeo Randi.
CHIESA DI SAN GIACOMO Risale al 1440 la prima notizia di un 'rettore di San Giacomo e Cristoforo del porto Cesenatico'. A metà del Settecento risulta in pessimo stato, e nel 1763 si inizia a riedificarla, viene inaugurata nel 1765.
Si riferisce tra l'altro che in sacrestia è conservato un S. Antonio dipinto dall' 'eccellente pittore detto il Cagnazzo'. L'attribuzione a Guido Cagnacci di quest'opera è ritenuta però dai critici oggi difficilmente verificabile poiché il quadro è 'praticamente distrutto'. Viene invece ritenuto del Cagnacci il San Giuseppe, un tempo collocato nella chiesa omonima annessa all'ospedale, e trasferito a San Giacomo in seguito alla chiusura della chiesa originaria.
Lo SPAZIO MARCO PANTANI sorge su un'area di oltre 300mq e nasce dalla volontà della famiglia Pantani, del Comune di Cesenatico e della Fondazione Marco Pantani di realizzare una struttura per mantenere viva la memoria del Campione romagnolo e delle sue epiche imprese.
Il GRATTACIELO da più 40 anni vigila instancabilmente il mare e i suoi abitanti, simbolo per eccellenza della città e di tutta la riviera. Per diversi anni è stato il grattacielo più alto d’Europa. È tutt’oggi la struttura in cemento armato più alta d’Italia. Di sera, con le sue lucine bianche fa compagnia ai romagnoli e ai turisti che passeggiano sul lungo mare. È uno tra gli edifici più fotografati della città, è alto più di 115 metri è composto da 35 piani anche se 30 sono utilizzabili.