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Tradizione e Curiosità
Ci sono tradizioni che vengono raccontate da generazione in generazione; leggende e curiosità che anziani pescatori e allegre comari, affacciate alle finestre, riportano alla luce facendole rivivere dei profumi e nelle emozioni.
Ne abbiamo scelte alcune perché sono l’immagine di questa terra e perché possono essere vissute in prima persona da chiunque, una miscela tra presente e passato, un'avventura al confine con la realtà.
Castello di Azzurrina di Montebello
Il castello di Montebello si trova nell'entroterra di Rimini, arroccato su di un'altura dalla quale si gode un panorama che coinvolge Marche ed Emilia Romagna. Il castello è rinomato soprattutto per il mistero di Azzurrina, bambina scomparsa nel nulla da un corridoio della fortezza nella seconda metà del 1300 ma, a detta anche delle guide, Azzurrina non è che uno specchietto per le allodole, che attira la gente e commuove per la sua storia, mentre il castello è animato da molte altre presenze che si rivelano senza alcuna timidezza!
Le visite guidate sono l'unico modo per poter visitare il castello: partono dal palazzo, dove vivevano i signori, per poi passare alla fortezza, dove dimoravano circa un centinaio di soldati in pianta stabile ... vai al sito
Festa di Garibaldi - Cesenatico
Ogni anno (nel mese di agosto) gli antichi borghi di Cesenatico rivivono il passaggio storico di Giuseppe Garibaldi, l’Eroe dei Due Mondi. Correva l’anno 1849, precisamente il 2 agosto, quando una delle più importanti pagine della storia d’Italia, la fuga dalle forze francesi e borboniche, di Garibaldi e di sua moglie Anita si consumava in questo lembo di Romagna baciato dall’Adriatico. L’Eroe dei due mondi voleva raggiungere Venezia ancora assediata dagli austriaci ed aiutare i patrioti. Il porto di Cesenatico era uno dei principali scali dell’Adriatico dove Garibaldi contava di trovare naviglio sufficiente per l’imbarco. E così fu: si imbarcò con dodici bragozzi e una tartana e dopo una breve navigazione fu intercettato dalla flotta austriaca e costretto a sbarcare vicino a Magnavacca, divenuto poi l’attuale Porto Garibaldi…. a Cesenatico con la Festa di Garibaldi si rievoca quell’evento e ci sembrerà di tornare indietro nella storia…
La Raccolta del Sale - Cervia
Nell'antichità, quando il sale era quasi l'unico metodo di conservazione degli alimenti, la sua importanza commerciale ed il suo valore erano enormi, la città prosperava quando il raccolto era abbondante e stentava quando le annate erano cattive. Nel corso dei secoli la città di Cervia fu così oggetto della bramosia di coloro che si disputarono il possesso ed il controllo delle sue Saline. Così fiera delle sue tradizioni ancora oggi Cervia effettua, alla fine del mese di Agosto, la raccolta del sale con un apposito macchinario che avanza su dei rulli metallici sulla crosta di sale di un bacino salante. Il sale viene poi trasportato nel piazzale al centro dello stabilimento con un piccolo treno con dei vagoncini della portata di circa 20 quintali ciascuno, per essere accumulato in attesa del lavaggio e del successivo confezionamento