NOTTE ROSA 2 Luglio 2010:
Capodanno d'estate
La Notte Rosa 2010 sarà dedicata alla Dolce Vita. Omaggio a un pezzo della storia collettiva ma soprattutto uno sguardo sul presente nel nome della dolcezza del vivere. Giunta alla sua quinta edizione, La Notte Rosa cresce e si evolve. Si svolge per la prima volta di venerdì e per la prima volta sceglie un tema e una dedica. Una dedica che ha due intenti principali:
celebrare i 50 anni dalla prima proiezione del film di Federico Fellini, capolavoro che segnò un’epoca, una moda, uno stile di vita non solo in Italia ma nel mondo; - celebrare l’attualità della ‘vita dolce’: non una ‘operazione nostalgia’ ma la rivisitazione contemporanea di una mitologia collettiva che è in linea con gli obiettivi originari della Notte Rosa
Le due linee portanti sulle quali il progetto dell’Agenzia di marketing turistico Riviera di Rimini sta viaggiando trovano una sintesi nell’immagine utilizzata per il manifesto: uno scatto di Pierluigi Praturlon, della celebre scena de La Dolce Vita rielaborato dal fotografo Chico De Luigi in una rilettura moderna che richiama il colore e la freschezza dell’evento celebrando al contempo il mito perenne.
La Dolce Vita sarà così trasformata ne La Vita Dolce in Riviera, in tutte le declinazioni e i significati che La Notte Rosa incarna fin dalla sua prima edizione, una notte dolce, delle relazioni, degli incontri, dei sentimenti, del divertimento sano e per tutti. “La gioia di incontrarsi senza darsi appuntamento” ha detto Dacia Maraini, ed è proprio questo sentimento che da sempre caratterizza La Notte Rosa in Riviera.
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Questi temi e l’omaggio a Fellini, già presente con la firma di Giuliano Geleng nel manifesto dell’edizione 2009, sono stati trasferiti oltre che nell’immagine 2010, nei contenuti di questa edizione che vedrà esibirsi artisti in linea con la filosofia richiamata, eventi che rievocano e rivisitano La Dolce Vita. Il ‘valore aggiunto’ di mostre fotografiche, teatro, reading, arte contemporanea. Tutto ciò in un’ottica di valorizzazione di tutti gli attori del territorio, attivando quante sinergie possibili, dal Festival di musica e letteratura Assalti al cuore ad EXPO 2015, dalla Fondazione Fellini a Radio Deejay, al fine di esaltare le molte identità di un luogo creativo, dinamico e capace di reinventarsi, e riaffermando la partnership pubblico/privato che ha contribuito al successo della manifestazione. |
Non l’esclusivo ricorso al richiamo concertistico ma il ‘valore aggiunto’ di mostre fotografiche, teatro, reading, arte contemporanea. Tutto ciò in un’ottica di valorizzazione di tutti gli attori del territorio, attivando quante sinergie possibili, dal Festival di musica e letteratura Assalti al cuore ad EXPO 2015, dalla Fondazione Fellini a Radio Deejay, al fine di esaltare le molte identità di un luogo creativo, dinamico e capace di reinventarsi, e riaffermando la partnership pubblico/privato che ha contribuito sostanzialmente al successo della manifestazione fin dalla sua ideazione.
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